Un mese tranquillo, un weekend al sole di Palermo, e la solita guerra silenziosa con i numeri. Il percorso è lento — ma il bilancio si muove nella direzione giusta.
📊 Il quadro d'insieme
Ogni inizio mese mi siedo davanti al foglio di calcolo con una certa tensione. Febbraio ha confermato la tendenza degli ultimi mesi: nessun crollo, nessuna sorpresa esaltante. Solo la costanza paziente di chi cerca di rimettere in ordine quello che ha fatto a pezzi in anni di scelte sbagliate.
Il patrimonio netto rimane positivo — e questo, per me, non è scontato. Chi mi segue sa da dove vengo: anni di azzardo, di acquisti impulsivi, di investimenti fatti più per emozione che per strategia. Oggi i numeri sono ancora pesanti, ma la direzione è quella giusta.
💼 Gli attivi: CHF 84.450
Il portafoglio attivi è rimasto sostanzialmente stabile rispetto a gennaio. Nessuna movimentazione significativa, nessun acquisto rilevante. Il mio approccio in questo periodo è semplice: mantenere, osservare e — dove possibile — aggiungere piccole somme con logica di accumulo.
| Asset | Valore | % Port. |
|---|---|---|
| Assicurazioni Vita | € 48.776 | 57,8 % |
| Crowdfunding | CHF 15.210 | 18,0 % |
| Fondi gestiti | CHF 9.200 | 10,9 % |
| ETF | € 6.460 | 7,6 % |
| Crypto | $ 1.604 | 1,9 % |
| Azioni | $ 1.859 | 2,2 % |
| Varie | € 908 | 1,1 % |
| Roboinvest | CHF 430 | 0,5 % |
La voce dominante rimangono le Assicurazioni Vita con quasi il 58% del totale. So già cosa starete pensando: non è la scelta ottimale dal punto di vista del rendimento puro. Avete ragione. Ma quei contratti esistono da anni, sono liquidabili solo a determinate scadenze e rappresentano una forma di risparmio forzato che — in certi periodi bui della mia vita — era l'unico modo per tenermi lontano dalla tentazione di spendere tutto.
Il crowdfunding immobiliare si conferma la seconda voce con CHF 15.210. Sto valutando se disinvestire progressivamente da questa categoria nei prossimi mesi: i rendimenti ci sono, ma la liquidità è bassa e alcune piattaforme mi preoccupano un po'.
⚖️ I passivi: –CHF 76.554
Il lato oscuro del bilancio. I debiti sono ancora tanti — eredità di anni in cui ho vissuto oltre le mie possibilità, ho inseguito vincite che non arrivavano, ho preso prestiti per tappare buchi scavati da altri prestiti.
Il prestito bancario in CHF è il peso maggiore con CHF 45.330. Lo sto ripagando con rate mensili fisse. Non posso accelerare molto al momento, ma nemmeno permettermi di rallentare. È la voce che monitoro con più attenzione ogni mese.
Le carte di credito rimangono a CHF 15.809 — un dato che mi pesa molto psicologicamente. È la voce su cui ho lavorato di più negli ultimi anni, partendo da cifre ben più alte. Ma ancora non riesco a chiuderle del tutto, e ogni mese con spese extra il saldo tende a rialzarsi.
Il leasing auto si riduce regolarmente come da piano: tra circa due anni sarà chiuso. Il prestito in euro è un vecchio debito residuo in fase di estinzione — tra pochi mesi potrò cancellare questa voce dal foglio. Un piccolo traguardo che aspetto con impazienza.
✈️ Il weekend a Palermo
Febbraio è stato un mese relativamente tranquillo sul fronte delle spese quotidiane. Ho cercato di contenere le uscite, cucinare di più a casa, rimandare acquisti non essenziali. Il solito regime di controllo, ormai quasi automatico.
L'eccezione — bella, ma costosa — è stato un weekend a Palermo con alcuni amici. Voli, hotel, cene fuori, aperitivi sul lungomare. La Sicilia in febbraio ha una luce speciale, quasi irreale: morbida, arancione, con quell'aria che profuma già di qualcosa di diverso dall'inverno svizzero. È stato rigenerante nel modo più pieno della parola.
Ma bisogna essere onesti: quel weekend ha pesato sul budget mensile. Non era previsto per intero, o meglio — era stato messo in conto solo in parte. Finisco sempre per spendere di più di quanto preventivo quando viaggio in gruppo. Un extra qui, un'altra cena là, il taxi invece dell'autobus "tanto siamo in quattro".
Per il resto del mese: silenzio. Nessuna uscita straordinaria, nessun acquisto impulsivo — piccola vittoria personale. Una delle cose che mi ha aiutato di più negli ultimi mesi è il monitoraggio quotidiano delle uscite: anche solo un minuto la sera per segnare cosa ho speso. Sembra banale. Non lo è affatto.
🚀 Costruire qualcosa di nuovo
Uno degli obiettivi per il 2026 non è solo risparmiare di più, ma creare nuove fonti di reddito. Il reddito da lavoro dipendente ha un tetto naturale. Se voglio accelerare il rimborso dei debiti e iniziare a costruire davvero un patrimonio, ho bisogno di aumentare le entrate, non solo tagliare le spese.
A febbraio ho dedicato alcune ore serali e qualche weekend a sviluppare l'idea di un piccolo business online. Non posso ancora condividere dettagli — voglio aspettare di avere qualcosa di concreto da mostrare — ma sto esplorando la possibilità di monetizzare alcune competenze che ho sviluppato nel corso degli anni. Competenze che, paradossalmente, non ho mai pensato di trasformare in reddito.
Non è la prima volta che ci provo. Ho già avuto idee che non hanno mai decollato, progetti abbandonati a metà, entusiasmi che si sono sgonfiati al primo ostacolo. Questa volta sto cercando di approcciarmi diversamente: più lentamente, con meno aspettative immediate, più attenzione alla validazione dell'idea prima di investire tempo o denaro.
🎯 Obiettivi per marzo
Tenere la rotta. Marzo ha qualche spesa programmata che potrebbe appesantire il budget, quindi l'obiettivo principale è non peggiorare il saldo delle carte di credito. Nessuna nuova voce nel passivo, nessun acquisto che non sia già pianificato.
Secondo obiettivo: dedicare almeno 6 ore settimanali al progetto business, in modo strutturato e con appunti scritti. Sul fronte investimenti nessuna variazione pianificata — mantengo la posizione attuale, continuo l'accumulo automatico dove l'ho impostato, e aspetto. I mercati sono volatili e io, almeno in questo campo, ho imparato che la pazienza è l'unico vantaggio accessibile a tutti.
Se sei arrivato fin qui — grazie. Scrivere questi report ogni mese ha un valore quasi terapeutico: mettere i numeri nero su bianco, trovare le parole per raccontare questo percorso a sconosciuti anonimi come me, è uno degli strumenti che mi tiene onesto con me stesso. A presto. 🌙