Un gennaio freddo e tranquillo, qualche giorno a Barcellona pagato dall'azienda, e i soliti numeri da guardare in faccia a inizio anno. Il 2026 comincia con un patrimonio netto ancora in positivo, e con la voglia di fare meglio del 2025.
📊 Il quadro d'insieme
Aprire il foglio di calcolo il primo del mese ha qualcosa di rituale. A gennaio lo faccio con una dose di speranza in più: è l'inizio dell'anno, c'è quella sensazione di foglio bianco che spinge a credere che le cose possano andare diversamente. I numeri, come al solito, rimettono tutto in prospettiva. Ma questa volta, almeno, la prospettiva non è brutta.
Il patrimonio netto è positivo: CHF 4.265. È poco, lo so. Ma è un numero che fino a qualche anno fa non avrei nemmeno immaginato di poter raggiungere in questa direzione. Chi conosce la mia storia sa che per molto tempo ho vissuto con un saldo netto pesantemente negativo, risultato di anni di spese fuori controllo e di scelte che non voglio più ripetere. Oggi quel numero, per quanto piccolo, è un punto fermo.
💼 Gli attivi: CHF 83.346
Il portafoglio attivi apre l'anno con CHF 83.346. Rispetto ai mesi precedenti la composizione è rimasta pressoché invariata: nessun ribilanciamento importante, nessuna nuova posizione aperta. Ho preferito iniziare il 2026 in modalità osservazione, senza movimenti affrettati.
| Asset | Valore | % Port. |
|---|---|---|
| Assicurazioni Vita | € 47.982 | 57,6 % |
| Crowdfunding | CHF 15.210 | 18,3 % |
| Fondi gestiti | CHF 9.000 | 10,8 % |
| ETF | € 6.360 | 7,6 % |
| Azioni | $ 1.859 | 2,2 % |
| Crypto | $ 1.604 | 1,9 % |
| Varie | € 908 | 1,1 % |
| Roboinvest | CHF 420 | 0,5 % |
Le Assicurazioni Vita dominano ancora il portafoglio con il 57,6% del totale. Come ho già spiegato nei mesi scorsi, non è una scelta che rifarei partendo da zero, ma è quello che ho costruito negli anni e da cui non posso uscire senza penali significative. Lo accetto, e nel frattempo cerco di costruire un contrappeso più liquido e flessibile.
Il crowdfunding immobiliare si conferma stabile a CHF 15.210. Questa voce non cambia da qualche mese: i rimborsi arrivano regolarmente, ma li reinvesto sulla stessa piattaforma per ora. Sto raccogliendo informazioni per decidere se continuare o iniziare a disinvestire gradualmente.
I fondi gestiti scendono leggermente a CHF 9.000. Nessuna novità particolare, solo la normale oscillazione del valore di mercato. Gli ETF tengono bene, le azioni e la crypto rimangono voci minoritarie che gestisco con poca frequenza.
⚖️ I passivi: –CHF 79.081
Il lato del bilancio che mi pesa di più, sia in termini numerici che emotivi. CHF 79.081 di debiti è ancora un numero grande. Ma è un numero che si muove, lentamente, nella direzione giusta.
Il prestito bancario in CHF è ancora la voce più pesante con CHF 46.930. Le rate mensili vengono pagate con puntualità, ed è una delle cose di cui vado più fiero in questo percorso: nessun ritardo, nessuna rata saltata. Chi ha avuto problemi finanziari seri sa quanto costa, in termini di autostima, riuscire a mantenere questa disciplina mese dopo mese.
Le carte di credito si attestano a CHF 15.751. Un valore su cui mi concentro parecchio, perché è la voce più "mobile" del mio passivo, quella su cui ho più controllo diretto nel breve termine. L'obiettivo per il 2026 è abbassarla concretamente, non solo mantenerla stabile.
Il leasing auto scende regolarmente: CHF 12.787 a gennaio, con una riduzione mensile costante. Il prestito in euro rimane a € 3.613, una voce residua che spero di chiudere entro fine anno.
✈️ Qualche giorno a Barcellona
Gennaio è stato freddo e tranquillo, tranne per una parentesi inaspettata: qualche giorno a Barcellona per una conferenza di lavoro. Hotel, voli e pranzi aziendali, tutto coperto dall'azienda. Per me è stata una settimana a costo zero, o quasi.
Barcellona in gennaio ha un fascino particolare. Meno turisti del solito, temperature miti rispetto alla Svizzera, e quella qualità dell'aria e della luce che la città mediterranea riesce a regalare anche nei mesi invernali. Ho partecipato agli incontri, ho ascoltato interventi interessanti, ho mangiato bene senza spendere nulla di tasca mia.
Il resto del mese è scivolato via nel solito ritmo invernale: lavoro, casa, qualche uscita contenuta. Nessuna spesa fuori programma, nessun acquisto impulsivo. Un buon inizio, almeno su questo fronte.
🗓️ Iniziare il 2026 con metodo
Gennaio per me non è solo il primo mese dell'anno sul foglio di calcolo. È il momento in cui cerco di rimettere a fuoco le priorità, di capire cosa ha funzionato e cosa no nei mesi precedenti, e di darmi qualche obiettivo concreto per i mesi a venire.
Il 2025 è stato un anno di stabilizzazione. Ho fermato l'emorragia, ho creato una routine di monitoraggio delle spese, ho smesso di fare cose stupide con i soldi, almeno quelle più gravi. Non ho risolto nulla, ma ho smesso di peggiorare, e per qualcuno con il mio passato è già un risultato da non sottovalutare.
Per il 2026 voglio fare un passo in più. L'obiettivo principale è abbassare il saldo delle carte di credito in modo significativo, non solo tenerlo fermo. Il secondo obiettivo è costruire una piccola fonte di reddito aggiuntiva, qualcosa che riduca la dipendenza dallo stipendio mensile come unica entrata. Ho qualche idea in testa, niente di definitivo ancora.
🎯 Obiettivi per febbraio
Mantenere la disciplina sulle uscite quotidiane, non aumentare il saldo delle carte di credito, continuare a pagare tutte le rate con puntualità. Febbraio è un mese corto, il che aiuta sul fronte delle spese ricorrenti, ma richiede attenzione perché le settimane passano in fretta e ci si accorge tardi di aver speso più del previsto.
Voglio anche dedicare del tempo a ragionare concretamente sul progetto di reddito aggiuntivo. Non solo pensarci, ma scrivere qualcosa, fare qualche ricerca, capire se l'idea regge o se è solo un'altra illusione da cassetto. Lo scoprirò facendolo.
Se segui questo blog da un po', grazie. Scrivere ogni mese di questi numeri mi aiuta a restare onesto con me stesso. A presto. 🌙